mercoledì 20 gennaio 2016

REVENANT - REDIVIVO (2016)

Regia: Alejandro Gonzàlez Inàrritu
Paese di produzione: Stati Uniti
Genere: drammatico, biografico
Durata: 156 minuti


Dopo il grande successo ottenuto con "Birdman - O l'imprevedibile virtù dell'ignoranza", vincitore di 4 Premi Oscar, Alejandro Gonzàlez Inàrritu torna al cinema con un opera del tutto incredibile per la sua fotografia e regia e, aggiungo in ultima, ma non meno importante, interpretazione di Leonardo di Caprio, vincitore di un Golden Globes per la miglior attore in un film drammatico
Dai primi istanti del film, Inàrritu sa come mettere curiosità e sobrietà in un singolo piano sequenza, portandoci dritti nel cuore della storia. Una trama molto semplice, raccontata con una destrezza eccezionale, che sa sfruttare i tempi in modo netto e regola, senza mai far perdere il filo del discorso.
La scena è totalmente ambientata all'aperto, nelle fitte foreste del Nord Dakota, in pieno inverno. Qui vediamo un folto gruppo di uomini mercanteggiare con le pelli degli animali, quando un gruppo di indiani, armati di arco e frecce, irrompe nel campo uccidendo e massacrando il maggior numero di bianchi possibile. 
Da qui entra il nostro protagonista che si troverà a dover fronteggiare oltre alle terribili avversità della natura, anche l'egoismo e la menzogna degli uomini. Nella solitudine del lungo viaggio che lo attende, vedremmo il suo passato, entrandovi e "sporcandoci" e vedremmo anche i caratteri di umanità più belli. 
Un film struggente e poetico allo stesso tempo, fatto di azione e di sangue, ma anche di commozione ed emozione. Un viaggio che vi trascinerà con sé fino all'esito finale, tentando di sopravvivere, di "redivivere" ancora, superando il dolore e gli ostacoli. 



"Non ho più paura di morire. Sono già morto."


martedì 19 gennaio 2016

IL PICCOLO PRINCIPE (2015)

Regia: Mark Osborne
Paese di produzione: Francia
Genere: animazione, fantastico
Durata: 108 minuti


Torna ad "animarci" un classico della letteratura per ragazzi, quel libro che più di molti altri ha segnato molte generazioni di giovani, diventando un emblema del XX° secolo, con la sua magica e profonda storia. Il Piccolo Principe.
Dal libro di Antoine de Saint-Exupéry, Max Osborne né trae un film d'animazione veramente fantastico, ricco di bellezza, fascino e fanciullezza. 
La storia ci porta inizialmente lontani dal Piccolo Principe e ci presenta una bambina, la cui vita è dettata dai canoni molto rigorosi di sua madre che, altro non sono, il riflesso di ciò che la società è diventata: un "programma di vita" con delle scadenze e degli obbiettivi ben delineati. 
Ma nella vita estremamente regolare di questa bambina, si inserire un nuovo ed inaspettato elemento. Di fianco alla casa, dove da poco lei e sua madre si sono trasferite, vive un'anziano, ma arzillo vecchietto (rappresentazione proprio di Antoine de Saint-Exupéry) che, nei loro lunghi pomeriggi di divertimenti, le racconterà come da giovane ebbe il piacere di incontrare e conoscere la storia del Piccolo Principe. 
Una film che riprende i temi del piccolo libro (l'amore, l'amicizia, il senso della vita) e li traspone nella contemporaneità. In un mondo consumato dagli intrallazzi del lavoro frenetico, nella ricerca ansiosa di un futuro certo, dove i rapporti personali si sono impoveriti e la magia sembra essere solo dei maghi dei circhi equestri, il Piccolo Principe ci ricorda quanto è bello sognare, quanto è bello avere degli amici e quanto è bello "farsi addomesticare"
Una storia commovente e divertente che vi saprà rapire, portandovi sull'asteroide B612, insieme al Piccolo Principe ed a tutti i suoi amici, per farvi rivivere le gioie amare e le tristezze dolci che forse non sempre si riescono a coltivare nella vita di tutti i giorni. 

"Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercati le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercati di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami."